Durante l'inverno ti sei lasciato/a un pò andare e adesso ti rendi conto che siamo agli sgoccioli e che l'estate, insieme alla tanto attesa prova costume, stanno arrivando ? Sei nel panico perchè hai paura che non ti sentirai a tuo agio con abiti leggeri e dovendoti scoprire, per forza di cose, un pò di più ? Non ti abbattere !! Hai circa 2 mesi e sei ancora in tempo per fare qualcosa per te stesso/a, ma non in maniera sconsiderata, tagliandoti completamente i viveri e soffrendo la fame. Dimagrire si può, ma non si deve avere fretta. Segui alcuni consigli importanti e anche tu ce la farai.
1) Un dieta dimagrante seria non deve mai scendere al di sotto delle 1200 calorie giornaliere.
2) Non saltare mai la colazione, è sbagliato, dannoso e fa ingrassare. Ogni mattina fai una colazione a base di carboidrati, latticini e zuccheri. Avrai il giusto apporto calorico per affrontare la giornata ed evitare gli attacchi di fame.
3) Per perdere peso e mantenere i risultati non devi mai saltare i pasti. Ad ogni pasto è importante assumere carboidrati, meglio se integrali, i quali aiutano l'intestino grazie all'apporto di fibre.
4) Ad ogni pasto assumete una buona porzione di frutta e verdura di stagione, grazie alla quale introdurrete vitamine, antiossidanti, minerali e nutrienti che vi aiuteranno a stare in forma e a combattere i malanni.
5) Assumete formaggi massimo 2 volte a settimana. I formaggi contengono calcio ma sono anche molto grassi. Se scegliete quelli magri potete aumentare la dose fino a 3 volte a settimana.
6) Inserite nella dieta il pesce, almeno 2 volte a settimana, molto importante perchè contiene fosforo, proteine e omega 3.
7) Almeno 2 volte a settimana uno dei pasti principali deve essere un piatto unico, zuppa di legumi e cereali con un contorno di verdura. Va bene anche un'insalatona con uovo, prosciutto cotto magro e mozzarella, o tonno con 50 gr di pane integrale.
8) Limitate (meglio se li eliminate) i sughi a base di ragù, panna, pancetta, sono grassi e molto calorici.
9) Evitate di mangiare 2 tipi di alimenti calorici nello stesso pasto. No a pasta e pane insieme, no a carni e formaggi, no a pane e patate abbinati.
10) Anche il metodo di cottura è importante: preferite i bolliti, alla griglia, al vapore, al forno (con pochissimo olio). No ai fritti.
11) Limitate l'uso del sale il quale aumenta la ritenzione idrica e fa gonfiare, inoltre aumenta la pressione sanguigna.
12) Utilizzate l'olio extravergine d'oliva, non più di 2 cucchiai al giorno e a crudo, dopo la cottura.
13) Evitate il consumo di dolci se avete molti chili da perdere.
14) Bevete almeno 2 lt di liquidi al giorno. Acqua, ma anche tisane non zuccherate. Eliminerete anche le tossine dal vostro organismo.
15) Camminate almeno mezz'ora al giorno e fate qualche sport leggero ogni volta che potete.
Memorizzate questi consigli e adottateli come vostro stile di vita. Vedrete che non avrete più bisogno di diete drastiche e starete in forma tutto l'anno. Io ho già cominciato !! ^_^
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mercoledì 30 aprile 2014
venerdì 31 gennaio 2014
Geloni: come proteggere mani e piedi dal freddo.
I geloni (eritema pernio) sono degli arrossamenti ed edemi localizzati dovuti ad una reazione della nostra pelle al freddo e al gelo, che colpiscono soprattutto chi ha problemi di carenze vitaminiche e di iponutrizione. All'arrivo del freddo più pungente sono proprio le parti più estreme del corpo che per prime lo avvertono: dita di mani e piedi, orecchie, mento, naso e talloni.
CAUSE. Quando il freddo è alternato ad un calore eccessivo si possono creare i geloni perchè i vasi sanguigni, strozzati dal freddo, non sono in grado di sopportare la dilatazione improvvisa e il fluido penetra nel tessuto più esterno. I geloni si presentano inizialmente come delle macchie rosso/violacee e la pelle che la ricopre è liscia e fredda al tatto. Dopo qualche tempo può diventare un rigonfiamento doloroso e pruriginoso e si possono creare delle crepe cutanee con il rischio di infezioni.
Esistono quattro categorie di geloni:
- Primo grado: il gelone colpisce soltanto l'epidermide;
- Secondo grado: il gelone si presenta con la formazione visibile di bolle e necrosi;
- Terzo grado: il gelone si presenta con la formazione di piaghe nerastre o violacee;
- Quarto grado: Il gelone non si limita alle estremità ma colpisce anche muscoli e tendini.
CURE. Un'ottimo rimedio contro i geloni è quello di immergere le parti appena colpite (primo intervento) in olio tiepido ed eseguire un accurato massaggio. E' anche possibile far bollire 5 o 6 foglie di salvia in 1 litro d'acqua, farla intiepidire e immergere le parti colpite dai geloni. Un altro rimedio casalingo è quello di preparare un balsamo lenitivo a base di fichi e miele. Basta far seccare i fichi nel forno, tritarli per ottenere una polvere che andrà poi mescolata con del miele.
Si può anche ricorrere a dei farmaci, come delle creme al cortisone o antibiotiche, sotto consiglio del medico.
PREVENIRE I GELONI.
Bastano pochi, semplici, accorgimenti che vi possono salvare dalla
formazione dei geloni. Basta coprire le parti più a rischio quando si esce e ci si espone al freddo; utilizzare cappello, sciarpa e guanti.
Inoltre evitare di passare dall'acqua calda a quella fredda troppo velocemente. E' inoltre consigliabile mangiare alimenti ricchi di betacarotene, bioflavonoidi e vitamina E e C, come agrumi, mirtilli e
more.
CAUSE. Quando il freddo è alternato ad un calore eccessivo si possono creare i geloni perchè i vasi sanguigni, strozzati dal freddo, non sono in grado di sopportare la dilatazione improvvisa e il fluido penetra nel tessuto più esterno. I geloni si presentano inizialmente come delle macchie rosso/violacee e la pelle che la ricopre è liscia e fredda al tatto. Dopo qualche tempo può diventare un rigonfiamento doloroso e pruriginoso e si possono creare delle crepe cutanee con il rischio di infezioni.
Esistono quattro categorie di geloni:
- Primo grado: il gelone colpisce soltanto l'epidermide;
- Secondo grado: il gelone si presenta con la formazione visibile di bolle e necrosi;
- Terzo grado: il gelone si presenta con la formazione di piaghe nerastre o violacee;
- Quarto grado: Il gelone non si limita alle estremità ma colpisce anche muscoli e tendini.
CURE. Un'ottimo rimedio contro i geloni è quello di immergere le parti appena colpite (primo intervento) in olio tiepido ed eseguire un accurato massaggio. E' anche possibile far bollire 5 o 6 foglie di salvia in 1 litro d'acqua, farla intiepidire e immergere le parti colpite dai geloni. Un altro rimedio casalingo è quello di preparare un balsamo lenitivo a base di fichi e miele. Basta far seccare i fichi nel forno, tritarli per ottenere una polvere che andrà poi mescolata con del miele.
Si può anche ricorrere a dei farmaci, come delle creme al cortisone o antibiotiche, sotto consiglio del medico.
PREVENIRE I GELONI.
Bastano pochi, semplici, accorgimenti che vi possono salvare dalla
formazione dei geloni. Basta coprire le parti più a rischio quando si esce e ci si espone al freddo; utilizzare cappello, sciarpa e guanti.
Inoltre evitare di passare dall'acqua calda a quella fredda troppo velocemente. E' inoltre consigliabile mangiare alimenti ricchi di betacarotene, bioflavonoidi e vitamina E e C, come agrumi, mirtilli e
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Come difendersi dal freddo eccessivo.
In Inverno spesso si raggiungono temperature molto basse e ognuno di noi deve sapere come difendersi dal freddo, per evitare influenze, dolori articolari ed altri malanni. I soggetti più a rischio sono gli anziani, i malati, i neonati e le persone che soffrono di problemi cardio-circolatori. Ma anche i giovani con una salute apparentemente sana e una robusta costituzione, se non si difendono dalle temperature troppo basse, possono essere soggetti ad influenze e malattie da raffreddamento.
Ecco, per voi, alcuni consigli da seguire per affrontare l'inverno e le temperature troppo basse:
1) Proteggersi dagli sbalzi di temperatura quando si passa da un ambiente freddo a uno caldo e viceversa;
2) Regolare la temperatura degli ambienti interni in modo che non superi i 20/22° standard indicati per il periodo invernale, e umidificare gli ambienti;
3) Ridurre gli spifferi da porte e finestre con gli appositi nastri e altri materiali isolanti;
4) Areare sempre i locali per evitare intossicazioni da monossido di carbonio (dovuto ad un malfunzionamento di caldaie o stufe a gas) che, in alcuni casi, possono essere letali;
5) Prestare attenzione ai bambini e agli anziani, controllando periodicamente la loro temperatura corporea;
6) Assumere pasti e bevande calde (almeno 1 litro e mezzo di liquidi) ed evitare gli alcolici che favoriscono la dispersione del calore corporeo;
7) Uscire di casa nelle ore meno fredde della giornata, evitare dunque di uscire la mattina presto e la sera;
8) Prima di uscire di casa indossare vestiti idonei coprendosi più possibile, utilizzate quindi guanti, sciarpa, cappello, giubotto pesante.
9) Se si parte per un viaggio in auto portare con se coperte e bevande calde;
10) Assumere una buona dose giornaliera di Vitamica C, indispensabile per combattere tutti i tipi di influenza, e per rinforzare l'organismo.
Ecco, per voi, alcuni consigli da seguire per affrontare l'inverno e le temperature troppo basse:
1) Proteggersi dagli sbalzi di temperatura quando si passa da un ambiente freddo a uno caldo e viceversa;
2) Regolare la temperatura degli ambienti interni in modo che non superi i 20/22° standard indicati per il periodo invernale, e umidificare gli ambienti;
3) Ridurre gli spifferi da porte e finestre con gli appositi nastri e altri materiali isolanti;
4) Areare sempre i locali per evitare intossicazioni da monossido di carbonio (dovuto ad un malfunzionamento di caldaie o stufe a gas) che, in alcuni casi, possono essere letali;
5) Prestare attenzione ai bambini e agli anziani, controllando periodicamente la loro temperatura corporea;
6) Assumere pasti e bevande calde (almeno 1 litro e mezzo di liquidi) ed evitare gli alcolici che favoriscono la dispersione del calore corporeo;
7) Uscire di casa nelle ore meno fredde della giornata, evitare dunque di uscire la mattina presto e la sera;
8) Prima di uscire di casa indossare vestiti idonei coprendosi più possibile, utilizzate quindi guanti, sciarpa, cappello, giubotto pesante.
9) Se si parte per un viaggio in auto portare con se coperte e bevande calde;
10) Assumere una buona dose giornaliera di Vitamica C, indispensabile per combattere tutti i tipi di influenza, e per rinforzare l'organismo.
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